Il cuore del servizio: la centrale operativa
Quando si parla di teleassistenza anziani, il cuore del servizio non è il bracciale o l'orologio — è la Centrale Operativa. Il dispositivo medico è il sensore; la centrale è il cervello che trasforma l'allarme in soccorso concreto.
Il processo di intervento passo per passo
Passo 1 — Allarme rilevato: il sensore AI del bracciale rileva la caduta oppure l'anziano preme il pulsante SOS. L'allarme viene trasmesso alla centrale operativa mediante una chiamata vocale e tramite SMS.
Passo 2 — Connessione audio: il bracciale / orologio apre automaticamente un canale vivavoce bidirezionale. L'assistito può sentire e parlare senza fare nulla.
Passo 3 — Risposta operatore: l operatore risponde e vede immediatamente sullo schermo il profilo completo dell'assistito: nome, età, patologie, farmaci in uso, medico di base (ove presente e disponibile), contatti familiari in ordine di priorità, eventuali note speciali.
Passo 4 — Valutazione: l operatore parla con l'anziano per valutare la situazione. Se l'anziano risponde e sta bene (falso allarme), si chiude l intervento con registrazione. Se l'anziano non risponde o è in difficoltà, si attiva il protocollo di emergenza.
Passo 5 — Intervento: in base al protocollo concordato con la famiglia, la centrale chiama in sequenza l'elenco contatti di emergenza e, in accordo con i caregiver o, in assenza di risposta, provvede a chiamare i servizi di soccorso locali.
Passo 6 — Notifica completa: tutti i contatti familiari registrati ricevono notifica push sull'app eCura e SMS con posizione GPS precisa dell'assistito.
Chi sono gli operatori
Gli operatori eCura sono:
- Madrelingua italiano (nessun outsourcing estero o call center offshore)
- Formati su protocolli di primo soccorso telefonico
- In grado di riconoscere le reali emergenze e trarne le conseguenze in base al protocollo
- In servizio 365 giorni l'anno, turni H24 senza interruzioni
- Aggiornati periodicamente sul profilo degli utenti assegnati
La differenza tra una centrale professionale e un sistema automatico è enorme: un sistema automatico può solo chiamare il 118. Un operatore umano può valutare la gravità, tranquillizzare l'assistito, parlare con i familiari, coordinare l'intervento ove necessario.
Il profilo personalizzato dell'assistito
Prima dell'attivazione del servizio, ogni cliente eCura compila una form personale che viene visualizzata istantaneamente dall'operatore quando risponde all'allarme. La scheda include:
- Dati anagrafici: nome, data di nascita, numero di cellulare, indirizzo
- Patologie croniche: diabete, ipertensione, Alzheimer, Parkinson, ecc.
- Farmaci in uso: utile per valutare rischi specifici
- Medico di base: nome e numero diretto (opzionale)
- Contatti familiari: in ordine di priorità di chiamata
- Accesso all abitazione: dove sono le chiavi di riserva, eventuale codice del citofono
- Note speciali: ad es. paziente con udito ridotto, parlare lentamente
Questo profilo viene aggiornato ogni volta che la famiglia comunica cambiamenti.
Falsi allarmi: come vengono gestiti
Il sistema AI del bracciale eCura è calibrato per minimizzare i falsi allarmi, ma nessun sistema è perfetto al 100%. Nelle prime 2-3 settimane di utilizzo, l'algoritmo impara il profilo motorio specifico dell'utente. I falsi allarmi iniziali vengono gestiti con la stessa professionalità di quelli reali: l'operatore chiama, verifica, chiude l'intervento se tutto ok. Non ci sono penali o limitazioni per i falsi allarmi.
Servizio garantito
Copertura: 24/7, 365 giorni/anno
Allarmi ricevuti tracciati: 100%
Tempo medio notifica ai familiari: sotto 60 secondi