I costi reali della badante nel 2026
Badante convivente (regolare, contratto CCNL Lavoro Domestico):
- Stipendio netto: 900–1.200 euro/mese
- Contributi INPS: circa 350–450 euro/mese
- Tredicesima e quattordicesima: circa 150 euro/mese in media
- Vitto e alloggio: valore stimato 300–400 euro/mese
- Totale reale: 1.700–2.200 euro/mese (20.400–26.400 euro/anno)
Badante non convivente (4 ore/giorno):
- Costo orario regolare: 12–16 euro lordi
- Per 4 ore/giorno, 5 giorni/settimana: circa 900–1.100 euro/mese + contributi
- Totale: circa 1.200–1.500 euro/mese (14.400–18.000 euro/anno)
I costi di eCura nel 2026
eCura offre tre servizi con due piani ciascuno:
- eCura Family BASE (protezione essenziale, bracciale): €390/anno — rinnovo €200/anno
- eCura Family AVANZATO (+ Centrale Operativa H24): €690/anno — rinnovo €500/anno
- eCura Professional BASE (AI avanzata, parametri vitali, promemoria farmaci, bracciale): €480/anno — rinnovo €240/anno
- eCura Professional AVANZATO: €840/anno — rinnovo €600/anno
- eCura Premium BASE (orologio, AI predittiva, telemedicina): €590/anno — rinnovo €300/anno
- eCura Premium AVANZATO: €990/anno — rinnovo €750/anno
Il costo è 10–40 volte inferiore a quello di una badante regolare.
Cosa fa la badante che eCura non fa
È fondamentale essere chiari su questo punto:
- Assistenza fisica diretta: igiene personale, mobilizzazione, vestizione
- Preparazione e somministrazione dei pasti
- Compagnia e supporto psicologico quotidiano
- Gestione della casa e commissioni
- Accompagnamento a visite mediche
- Supporto in caso di non autosufficienza parziale o totale
Se l'assistito non è autosufficiente o ha bisogno di assistenza fisica continuativa, la badante rimane necessaria. eCura non è un sostituto della badante per chi non è autonomo nelle attività quotidiane.
Cosa fa eCura che la badante non garantisce
- Disponibilità H24, 7 giorni su 7, senza interruzioni: nessun riposo, ferie, o turnover
- Rilevamento automatico delle cadute con algoritmo AI allenato su 14.000 cadute reali, risposta in 3-5 secondi
- GPS preciso indoor e outdoor: localizzazione anche dentro l'appartamento (tecnologia GPS + Wi-Fi beacon + BLE)
- Monitoraggio parametri vitali con accuratezza clinica certificata (da eCura Professional): pressione, SpO2, frequenza cardiaca
- Centrale Operativa H24 con coordinamento dei servizi di soccorso locali (Piano AVANZATO)
- Detraibilità fiscale al 19% e IVA al 4% come dispositivo medico certificato Classe IIA
Il modello ibrido: badante part-time + eCura
Per molte famiglie la soluzione più efficace non è scegliere tra badante e eCura, ma combinarle:
- Badante non convivente (4 ore/giorno) per l'assistenza fisica: circa 14.000–18.000 euro/anno
- eCura Professional AVANZATO per sicurezza H24, rilevamento cadute e parametri vitali: €840/anno
- Totale: circa 14.840–18.840 euro/anno, contro i 20.400–26.400 di una badante convivente full-time
Questo modello offre sia l'assistenza fisica nelle ore di punta che la sicurezza continua nelle ore senza assistenza presente.
Per chi è più indicata la sola teleassistenza
eCura come soluzione principale è più indicata per assistiti che:
- Sono ancora autonomi nelle attività quotidiane di base
- Vivono soli o con un familiare che lavora fuori casa
- Hanno già avuto cadute o episodi che hanno preoccupato la famiglia
- Preferiscono non avere una badante convivente per ragioni di privacy o autonomia
Conclusione
Il confronto tra badante e teleassistenza non è una gara: sono soluzioni progettate per bisogni diversi. La teleassistenza con eCura costa 10–40 volte meno di una badante e offre sicurezza H24 con monitoraggio medico certificato — ma non sostituisce il supporto fisico quotidiano quando l'assistito non è autosufficiente. Valutare il livello di autonomia dell'assistito è il punto di partenza per qualsiasi decisione.